Finspan
- 6 giorni fa
- Tempo di lettura: 3 min
TEMA
Dopo aver volato alto con Wingspan e sputato fuoco con Wyrmspan, possiamo ora immergerci negli abissi grazie a Finspan.
I giocatori vestono i panni (o le mute) di ricercatori marini impegnati a studiare svariate specie ittiche. Il tema è, ancora una volta, uno degli aspetti meglio riusciti del gioco: ogni carta rappresenta un pesciotto reale, ed è corredata da illustrazioni naturalistiche e informazioni scientifiche. L'oceano è diviso in tre zone di profondità — superficie, crepuscolare e abissale — e molti pesci interagiscono con queste aree in modo coerente con il loro habitat naturale.
Si percepisce, insomma, un certo sforzo nel far sembrare coerenti le meccaniche. I predatori possono divorare pesci più piccoli, le specie richiedono profondità specifiche, mentre la crescita da uova a giovani esemplari fino alla formazione di banchi richiama abbastanza bene i processi biologici che il gioco vuole rappresentare.
OBIETTIVO
Realizzare l'ecosistema marino più efficiente e ottenere più punti attraverso pesci, uova, banchi e obiettivi.
MECCANICHE e TURNO DI GIOCO
Finspan è fondamentalmente un gioco di tableau building - definirlo engine sarebbe forse un po' "troppo". Le carte possono avere combinazioni tra loro e dare vita a combo abbastanza soddisfacenti, senza mai diventare macchinoso.
Per giocare nuove carte si utilizzano principalmente altre carte, uova e giovani pesci come risorse. Questa scelta rende il flusso di gioco molto rapido e non richiede chissà quali calcoli per riuscire a fare tutto, anche se una gestione adeguata delle proprie risorse è certamente necessaria.
Ogni turno si può optare per una tra due scelte: giocare un nuovo pesce oppure effettuare un'immersione in una delle tre aree del proprio oceano.
Giocare un pesce significa ampliare il proprio ecosistema, aggiungendo nuovi effetti (immediati o attivati poi tramite immersione), oppure può essere un modo per fare punti. Tuttavia, per giocare un nuovo pesce bisogna poterne coprire il costo.
L'immersione è invece il momento in cui il proprio tableau entra in funzione, e si ottengono risorse e bonus vari. Si percorre una colonna del proprio oceano attivando effetti prestampati e quelli dei pesci presenti al fine di pescare carte, raccogliere uova, far crescere giovani esemplari o creare interi banchi, che sono fruttuose fonti di punti a fine partita. Con il passare della partita queste immersioni diventano più redditizie, pur non raggiungendo quasi mai effetti particolarmente articolati.
CONCLUSIONI
Se l'obiettivo di Finspan era quello di essere il capitolo più accessibile della famiglia "Span", possiamo dire che ci è riuscito.
Oltre al tema, il principale punto di forza è probabilmente proprio questa immediatezza. Il gioco parte velocemente, ha poche eccezioni da ricordare e consente di arrivare quasi subito nel "vivo".
D'altro canto, proprio come gli altri giochi della serie, Finspan è prossimo al concetto di "multiplayer solitaire": ciascuno costruisce il proprio ecosistema con poche interferenze esterne, salvo alcuni effetti che possono essenzialmente avvantaggiare tutti, e mai ostacolare. Wyrmspan, a mio avviso, si può definire il più articolato e complesso; Finspan, il più semplice e immediato. Wingspan è perfettamente nel mezzo, ed è quindi difficile non consigliare direttamente quello, per chi si vuole approcciare alla serie. Per chi invece ci è già dentro fino al collo, o cerca sfide più abbordabili, o ama davvero tanto - forse troppo - i pesci, Finspan allora diventa una validissima aggiunta alla propria collezione.
Complessità: 2/5
Numero giocatori: 1-5
Durata: 1 - 3 ore
FORTOMETRO:
Orso (Competitivo): 7/10
Volpe (Esploratore): 7/10
Scoiattolo (Stratega): 7,5/10
Leone (Cooperativo): 7/10
Koala (Equilibrio): 7/10
Rigiocabilità: Moderata. Le carte sono numerose e tutte diverse, ma non vi sono elementi particolarmente variabili, oltre a ciò.
Fattore Fortuna: Moderato/Basso. Basandosi sul pescare (eheh) carte tutte diverse, la fortuna è intrinseca, ma è stemperata da molti effetti comuni e bilanciati, e dal fatto che le carte siano anche risorse.
Parlando di soldini: Finspan si trova generalmente sui 50€, ed è piuttosto facile da reperire, presso negozi specializzati e store online. Al momento vi è una sola espansione, Finspan: Sharks & Reefs, che introduce più squali, barriere coralline e qualche nuova meccanica
Aspetto preferito: Il tema, le illustrazioni, i nomi dei pesci. Alcuni fanno spaccare. I pesci sono le creature più spassose del globo, quando si tratta di onomastica.
Problematiche: Al crescere del numero di giocatori, la durata aumenta molto, divenendo eccessiva quando si è in 4-5. L'interazione è poi molto limitata e la sensazione di star giocando ognuno per i fatti suoi è forte, anche se leggermente attenuata da obiettivi comuni da perseguire.









































Commenti