Fortecedario - J come Jolly
- 1 giorno fa
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Con Jolly si intende un elemento che può sostituire più tipi diversi di risorse, simboli o requisiti, adattandosi alle necessità del giocatore.
A prima vista può sembrare semplicemente “una risorsa che vale tutto”, ma il suo ruolo nel game design è più interessante e variegato di così. Il jolly non serve ad aumentare quantitativamente ciò che si possiede, quanto a ridurre il rischio di rimanere bloccati: si tratta di un elemento qualitativo, adattabile e sempre utile, uno strumento di flessibilità. Ma in che forme può presentarsi?
Nei casi più classici si tratta di jolly di risorsa: in Dwellings of Eldervale, ad esempio, l’oro può essere utilizzato al posto di qualsiasi altra risorsa, così come in Celestia alcune carte possono sostituire uno qualsiasi dei requisiti necessari per proseguire il viaggio.
Esistono però anche forme meno evidenti di Jolly. In War of the Ring, alcuni risultati dei dadi azione funzionano come Jolly di azione, permettendo di scegliere tra più possibilità invece di essere vincolati a una sola.
In altri giochi il Jolly diventa una scelta strategica più pesante. In Brass: Birmingham, è possibile ottenere carte Jolly rinunciando a un turno: una decisione che sacrifica tempo e opportunità immediate in cambio di maggiore libertà futura. È una forma di jolly “costoso”, che introduce una valutazione tra efficienza e flessibilità, utile quando si vuole anche solo prendere tempo.
Esistono quindi Jolly di risorsa, di azione e di requisito, ma il principio resta sempre quello di ampliare le possibilità e uscire da situazioni scomode, senza aumentare direttamente il "potere" del giocatore.
Il Jolly non ti rende più ricco, ma ti permette di far andare tutto liscio più facilmente, di semplificare incastri che altrimenti andrebbero calcolati al millimetro. E, ai game designer, permette di rendere meno punitivo il loro sistema di gioco.



















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