Le 5 Torri
- Matteo Prizzon
- 5 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min
TEMA
Il tema è fortemente astratto: si costruiscono torri di carte numerate, divise per colore, cercando di ottenere punti… o di evitare di perderne troppi. Non c’è un’ambientazione vera e propria, ed è evidente che il gioco non vuole raccontare una storia, ma creare dinamiche rapide e leggibili al tavolo. Funzionale, senza tanti fronzoli.
OBIETTIVO
Costruire torri più alte degli altri giocatori, evitando di incartarsi.
MECCANICHE
Alla base c’è una combinazione di Open draft e Aste (Auction). I giocatori competono per accaparrarsi carte da aggiungere alle proprie torri, ma ogni scelta comporta un bilanciamento tra profitto e rischio: essere troppo frettolosi significa accumulare carte e non poter fare più nulla più avanti, ma esitare troppo comporta arrivare alla fine della partita senza aver realizzato nulla.
NEL TURNO
Durante il round, a turno, ogni giocatore "punta", affermando quante carte di quelle sul tavolo prenderà. Se nessuno dice di volerne prendere di più, allora chi vince l'asta se le accaparra: tuttavia, dovrà piazzare tutte quelle che ha ottenuto, ponendole in ordine decrescente di numero e divise per colore, al rischio di erigere torri troppo basse o di incartarsi e doverne demolire delle parti, accumulando così penalità.
CONCLUSIONI
5 Towers non cerca particolare profondità e non pretende di averla. Il suo punto di forza è l’immediatezza delle regole, unita a una gestione del rischio che, sicuramente, va anche molto a FORTUNA (per così dire), ma che può regalare soddisfazioni quando tutto va secondo i piani, così come può far urlare di disperazione quando l'ultimo pezzetto di torre che ti occorreva per vincere se lo accaparra qualcun altro.
Complessità: 1/5
Numero giocatori: 2-5
Durata: 20 minuti
FORTOMETRO:
Orso (Competitivo): 5,5/10
Volpe (Esploratore): 6/10
Scoiattolo (Stratega): 5,5/10
Leone (Cooperativo): 6,5/10
Koala (Equilibrio): 6/10
Rigiocabilità: Moderata, grazie all'immediatezza delle partite. Anche se, alla lunga, cambia poi poco di match in match.
Fattore Fortuna: Alto. Puoi gestire il rischio e decidere quando esporti e quando no, ma tutto dipende da quali carte escono (e quando).
Parlando di soldini: Il prezzo è generalmente contenuto, intorno ai 10-15€, e il gioco è facile da reperire nei negozi specializzati e online. Formato compatto e basso prezzo lo rendono il classico gioco che vedi, compri d'impulso e aggiungi per caso alla tua collezione. Esiste un'espansione, 5 Towers: Great Powers, che aggiunge qualche meccanica asimmetrica: non stravolge il gioco, ma lo rende meno caotico e un filo più controllabile, ed è adatta soprattutto per chi lo trova troppo dipendente dal flusso casuale delle carte.
Aspetto preferito: La velocità delle partite e la facile comprensione delle regole. Carini i molti riferimenti al mondo nerd, nascosti nelle illustrazioni delle carte delle torri.
Problematiche: Il fattore fortuna e l’impatto delle scelte altrui sono alti, e spesso si ha la sensazione di non poter “giocare meglio” per rimediare a una situazione sfavorevole: se tutto va male fin da subito, puoi solo riprovare alla partita dopo. Questo si sente particolarmente in partite con tanti giocatori.





















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