Clank!: Catacombs
- 2 giorni fa
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TEMA
In Clank! Catacombs, ogni giocatore interpreta un ladro/avventuriero che si addentra nelle catacombe di un drago scheletrico iroso per rubare il bottino più prezioso possibile e fuggire prima di farsi mangiare. L’ambientazione è fantasy classica: dungeon, oggetti magici, mostri dai goblin alla mitologia greca, passaggi segreti e - chiaramente - un drago. Il tema non è quindi rivoluzionario, ma è ben integrato nelle meccaniche e si sente abbastanza.
OBIETTIVO
Accumulare più tesori (e punti) degli altri giocatori. E non rimanerci secco nel dungeon.
MECCANICHE
Il gioco è sostanzialmente un deckbuilding competitivo, in cui le carte sono ottenute tramite un mercato comune (Open Draft). Altre meccaniche fondamentali sono la parte Push your luck ed Esplorazione: mentre ci si aggira per i cunicoli della mappa modulare, bisogna sempre valutare quanto in profondità spingersi e quando, invece, è giunto il momento di correre all'uscita. Le interazioni tra i giocatori avvengono tuttavia in modo decisamente indiretto, quasi assente.
Ogni giocatore comincia con un mazzo base identico e, turno dopo turno, acquista nuove carte dal mercato per potenziare movimento, combattimento contro i mostri, abilità speciali e gestione del rischio.
Alcune carte possono poi generare “rumore” (Clank!): questo è rappresentato da cubetti del proprio colore che finiranno in una borsa comune e potranno essere estratti in determinati momenti, diventando danni al proprio personaggio. Più si rimane nel dungeon e più azioni si compiono, dunque, più rumore si fa, e potenzialmente, più danni si subiscono. Subire troppi danni può portare alla prematura dipartita e alla totalizzazione di ben 0 punti tondi tondi.
NEL TURNO
Durante il proprio turno si pescano 5 carte dal proprio mazzo e se ne applicano tutti gli effetti. Possono fornire Movimento per spostarsi ed esplorare il dungeon, Spade per combattere i mostri e ottenere risorse, o la valuta del gioco con cui acquistare nuove carte dal mercato comune. Tenendo tuttavia presente che, più carte si acquistano, più aumenta il rischio di disturbare il drago...Il turno è scorrevole e tutto ciò che bisogna fare è cercare di sfruttare al meglio le carte pescate, ma la sottesa decisione è sempre la stessa: “Mi spingo ancora un po’ più giù per fare più punti, o torno indietro e mi intasco al sicuro quelli ottenuti?”. E quando qualcuno decide di scappare, coloro che rimangono hanno un rischio decisamente più alto di finire divorati.
CONCLUSIONI
Clank! Catacombs non è un gestionale cerebrale né un dungeon crawler epico: è l'avventura di un goffo cacciatore di tesori, basata principalmente su gestione del rischio e aiuto della fortuna. L'esplorazione è coinvolgente, ogni partita è diversa e viene proprio voglia di scoprire cosa c'è nella prossima stanza. Tuttavia, l'interazione tra giocatori è molto limitata e il peso della sorte non è affatto secondario. Può essere consigliato per una serata in cui si vuole pensare ma non troppo, e lasciare che l'avventura nel dungeon si sviluppi da sé. Per chi vuole giochi strategici in cui costruire il proprio mazzo crea combo davvero soddisfacenti, invece, meglio avventurarsi in altre segrete.
Complessità: 2/5
Numero giocatori: 2-4
Durata: 1-2 ore
FORTOMETRO:
Orso (Competitivo): 6,5/10
Volpe (Esploratore): 8/10
Leone (Cooperativo): 6,5/10
Scoiattolo (Stratega): 7/10
Rigiocabilità: Alta. La mappa è modulare e il mercato è pieno di carte diverse.
Fattore Fortuna: Alto. Si può solo "controllare" quanto si vuole rischiare. Ma il resto dipende molto da quali stanze incontri, quali carte peschi, quali cubetti danno vengono pescati dal sacchetto comune.
Parlando di soldini: Il prezzo di Clank!: Catacombs è di circa 60–70€ ed è attualmente reperibile in alcuni store online.
Ad oggi sono disponibili le espansioni Lairs and Lost Chambers e Underworld, che ampliano dungeon, carte e variabilità, rendendo l’esperienza ancora più ricca per chi vuole spingere oltre la formula base.
Aspetto preferito: La sensazione di star davvero esplorando un dungeon, e di starlo facendo non in veste di prode cavaliere armato fino ai denti, ma di povero ladruncolo disagiato. Si creano anche bei momenti di ilarità o di furia quando ogni cosa va troppo male o troppo bene.
Problematiche: L'interazione è pressoché inesistente: ogni giocatore si fa la sua partita e, al massimo, può cercare di lanciarsi nelle stanze scoperte da altri per soffiargli il tesoro sotto al naso. L'organizzazione della scatola è pessima e senza inserti esterni diventa difficilmente gestibile. L'influenza pesante della fortuna, poi, può non essere soddisfacente per tutti, ma non è necessariamente un "difetto".































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