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  • Pagan: Fate of Roanoke

    Nell'America coloniale del XVI secolo, lontano dagli occhi indiscreti dell'Europa, la magia scorre copiosa tra le strade del villaggio di Roanoke. Una misteriosa Strega si nasconde tra i coloni, preparando un rituale che potrebbe portare alla rovina dell'insediamento, mentre un determinato Cacciatore cerca di scovarla prima che sia troppo tardi. Questo è il mondo di Pagan, un gioco da tavolo asimmetrico che trasforma il mistero storico della scomparsa della colonia di Roanoke in un'avvincente duello di astuzia e deduzione. Meccaniche di Gioco La partita ruota attorno a nove abitanti del villaggio, ciascuno con le proprie abilità e caratteristiche uniche. La Strega conosce la propria identità (ovvero quale dei nove coloni è, in realtà, la Strega), mentre il Cacciatore deve dedurla piano piano attraverso indagini e interrogatori. Le meccaniche di gioco combinano elementi di bluff, deduzione, piazzamento di lavoratori, gestione della mano e, volendo, costruzione del mazzo. Entrambi i giocatori hanno a disposizione un mazzo di 50 carte, diverse a seconda del proprio ruolo, che offrono varie strategie e approcci al gioco. Tramite le espansioni, questi mazzi - così come i nove abitanti del villaggio - possono essere modificati. In ogni turno, i giocatori posizionano tre pedine azione sugli abitanti del villaggio per attivare le loro abilità specifiche, pescare carte, accumulare risorse e aumentare la loro Influenza sul villaggio. La Strega può sfruttare questi elementi per preparare pozioni con svariati effetti, potenziare il proprio famiglio (una pedina azione unica, con effetti amplificati), lanciare incantesimi e porre le basi per il suo Rituale finale. Deve essere astuta nel depistare il Cacciatore, creando falsi indizi che lo allontanino dalla sua vera identità. Il Cacciatore, invece, arruola alleati, occupa luoghi strategici, interroga gli abitanti e raccoglie indizi per restringere il cerchio attorno alla Strega. Può arrestare sospetti e, quando ritiene di avere prove sufficienti, tentare di eliminare la Strega. Ma se dovesse sbagliare, avrà un innocente sulla coscienza, e il villaggio potrebbe rivoltarglisi contro... Pagan: Il Fato di Roanoke è un gioco che offre un'esperienza di gioco profonda e coinvolgente per due giocatori. L'asimmetria, il tema ben sviluppato e le meccaniche di bluff e deduzione creano tensione e sfida in ogni partita. È particolarmente consigliato a giocatori che apprezzano titoli fortemente asimmetrici, con una preponderante componente di bluff e deduzione, e che non temono una certa complessità nelle regole. La possibilità di personalizzare i mazzi con le espansioni aggiunge ulteriore profondità per i giocatori più appassionati. Curiosità finale: questo gioco ha un fondamento di verità storica: la colonia di Roanoke è realmente esistita ed è anche nota come "la colonia perduta", poiché i suoi abitanti sparirono in circostanze misteriose e non si scoprì mai che fine avessero fatto. Può essere che, storicamente, abbia vinto la strega...? Complessità: 2,5/5 Numero giocatori: 2 Durata: 1 - 2 ore Voto Orso (Competitivo): 8/10 Voto Volpe (Esploratore): 8/10 Parlando di soldini: Il gioco base ha un prezzo che varia dai 35 ai 50€ in Italia, ed è reperibile principalmente in store online specializzati, anche se può non essere così facile da trovare. Vi sono varie espansioni, dal prezzo più contenuto, che aggiungono carte e scenari, ampliando le possibilità di ogni partita.

  • Lord of the Rings: Duel for Middle-Earth

    Il Signore degli Anelli: Duel for Middle Earth rappresenta un buon adattamento del sistema di 7 Wonders: Duel all'interno dell'iconico universo tolkieniano. Questo gioco per due giocatori riesce a fondere abilmente meccaniche collaudate con un'ambientazione amata, offrendo un'esperienza di gioco accessibile ma strategicamente interessante. Meccaniche di Gioco Il campo di gioco è diviso in tre sezioni: da una parte la mappa della Terra di Mezzo, dove i giocatori potranno schierare le proprie truppe e costruire fortezze; il Tracciato dell'Anello, che il Bene percorrerà per raggiungere il Monte Fato e distruggere l'Anello, mentre il Male cercherà di impadronirsene prima che ciò avvenga; infine, il mercato comune, dove acquistare carte e fortezze con svariati effetti. Il sistema di gioco, come accennato, deriva da 7 Wonders, ma viene sapientemente adattato all'ambientazione tolkieniana. La partita si sviluppa attraverso tre capitoli, ciascuno caratterizzato da una diversa disposizione piramidale di carte nel mercato, sia scoperte sia coperte. I giocatori non possono prendere o scoprire una carta finché quelle che la coprono non sono state rimosse, creando così tensione e strategia nelle varie scelte. Le carte si dividono in varie tipologie con effetti diversi: Carte Grigie: forniscono risorse per giocare altre carte Carte Blu: permettono di avanzare sul tracciato dell'Anello Carte Rosse: consentono di schierare unità militari sulla mappa Carte Verdi: rappresentano alleanze con le diverse razze della Terra di Mezzo Carte Viola: offrono effetti speciali immediati Carte Gialle: forniscono monete d'oro, una risorsa "jolly" La gestione attenta delle risorse e delle monete è fondamentale per poter acquisire le carte più potenti, che spesso richiedono prerequisiti specifici o costi elevati. Obiettivo del Gioco L'elemento più interessante del gioco risiede nelle sue tre diverse condizioni di vittoria immediata, ciascuna legata tematicamente alla narrativa di Tolkien: Impresa dell'Anello : Se Frodo e Sam raggiungono Monte Fato sul tracciato, il giocatore della Compagnia vince immediatamente; se invece i Nazgûl catturano i portatori dell'Anello, la vittoria va a Sauron. Conquista della Terra di Mezzo : Se un giocatore riesce a posizionare almeno un'unità o una fortezza in tutte e 7 le regioni della mappa, ottiene immediatamente la vittoria. Alleanza con le Razze : Raccogliere il supporto di 6 razze diverse (Elfi, Ent, Hobbit, Umani, Nani e Maghi) garantisce la vittoria immediata. Se nessun giocatore raggiunge una condizione di vittoria entro la fine del terzo capitolo, vince chi controlla il maggior numero di regioni sulla mappa. Il Signore degli Anelli: Duel for Middle Earth rappresenta un eccellente esempio di come adattare un sistema di gioco già collaudato a un nuovo tema, arricchendolo con meccaniche appropriate. Il risultato è un gioco strategico, accessibile e coinvolgente che soddisferà sia i fan della saga tolkieniana che gli appassionati di giochi da tavolo per due. Nonostante alcune piccole incoerenze tematiche (Sauron che può allearsi con ogni fazione "buona", sua nemica naturale), il gioco resta un acquisto altamente consigliato per chi cerca un'esperienza strategica coinvolgente in un formato compatto e dalla durata contenuta. Complessità: 1,5/5 Numero giocatori: 2 Durata: 30 - 60 min Voto Orso (Competitivo): 7,5/10 Voto Volpe (Esploratore): 8/10 Parlando di soldini: Il Signore degli Anelli: Duel for Middle Earth è disponibile a un prezzo che oscilla tra i 25 e i 30 euro, rappresentando un ottimo investimento considerando la qualità dei materiali e dell'esperienza offerta. Può essere facilmente acquistato nella maggior parte degli store online dedicati, così come in alcuni negozi fisici.

  • Giochi da tavolo e videogiochi

    L'universo ludico, ormai da tempo, sta vivendo una trasformazione affascinante: i giochi da tavolo stanno conquistando il mondo digitale, offrendo nuove modalità di fruizione che affiancano - senza sostituire - l'esperienza fisica. Questa evoluzione ha portato classici intramontabili e titoli moderni a espandersi oltre i confini del cartone e della plastica, raggiungendo schermi di computer, console e dispositivi mobili. Analogamente, non mancano videogiochi, nati come tali, per cui è stata successivamente creata una versione da tavolo, consentendo a chiunque di scegliere il mezzo più congeniale per divertirsi. Monopoli rappresenta forse l'esempio più emblematico e datato di gioco da tavolo trasformato in esperienza digitale. Disponibile su praticamente ogni piattaforma e in un numero infinito di versioni, il più grande dei classici può essere facilmente goduto su schermo. Successivamente sono state sviluppate le versioni digitali di altri giochi storici, come Trivial Pursuit e Coloni di Catan ( Catan Universe ). Ma non sono certo loro i più apprezzati dal pubblico odierno di giocatori... Dei giochi da tavolo moderni, quelli che hanno ricevuto una versione digitale sono parecchi, ma la maggior parte non sono particolarmente conosciuti: forse perché toccare con mano i componenti fisici di un gioco trasmette una sensazione unica, non del tutto replicabile da un software. Ma se volete farvi una partita e non avete modo di riunirvi fisicamente - o volete tagliare i tempi del setup ed evitarvi dubbi sulle regole - anche alcune trasposizioni meritano una chance. Tra queste si distingue quella di Root, gioco fortemente asimmetrico di strategia, molto apprezzato dai giocatori da tavolo contemporanei, che ha una delle versioni videoludiche meglio riuscite, con un 90% di recensioni positive su Steam. La fedeltà al gioco originale è assoluta e contiene utili tutorial per capire il funzionamento delle varie fazioni, che giocando fisicamente non sono sempre immediate. Altro titolo generalmente apprezzato, sia nella sua versione fisica sia in quella digitale, è Scythe, uno degli eurogame più belli di sempre. La versione digitale automatizza molti aspetti amministrativi del gioco, rendendo il gameplay più fluido ma perdendo la parte di esperienza “tattile” dell'originale. Spostare quei cubetti è una sensazione impareggiabile. Gloomhaven, il dungeon crawler cooperativo moderno per eccellenza, sbarca anche su pc. Trattandosi di una campagna molto lunga e con numerosi elementi da tenere in considerazione, la trasposizione digitale risolve molti dei problemi gestionali. Inoltre, non essendo un gioco “di ruolo” nel senso stretto del termine, questa componente non ne risulta penalizzata. Le recensioni in merito sono meno positive degli altri, ma è forse quello che io personalmente vedrei meglio come videogioco. Gli appassionati di giochi di carte probabilmente conosceranno la versione digitale di Magic, ma ma ci sono numerosi altri titoli che possono essere trovati, meno impegnativi e che non necessitano di “collezionare” vasti pool di carte per essere performanti. Shards of Infinity è una chicca tra i giochi di carte fisici e la sua controparte su Steam non è da meno, anche se decisamente pochi la conoscono. Tra i videogiochi di questa categoria che abbiamo trovato è quello con le recensioni migliori: suoni rilassanti, animazioni impeccabili e illustrazioni come quelle del gioco fisico, ma rese più “vive”. Se vi è piaciuta la controparte da tavolo e siete appassionati di natura, questo gioco fa al caso vostro - che abbiate provato o meno quello fisico, è proprio un bel gioco. Ma, come dicevamo, vale anche il contrario: troviamo numerose trasposizioni da tavolo di giochi nati come digitali, come Dark Souls, Slay the Spire, DOOM, This War of Mine e Warcraft, che magari tratteremo in un numero apposito della Gazzetta. Infine, vale la pena di citare giochi che concettualmente sarebbero da tavolo, ma nascono fin da subito come videogiochi: primo fra tutti Mario Party. Insomma, questi due mondi sembrano ormai strettamente intrecciati. Una buona notizia, per chi ama entrambi. E voi, ne conoscete altri?

  • Ludorank gennaio - marzo 2025

    Durante i primi tre mesi del 2025, abbiamo giocato a 15 giochi diversi. Alcuni erano già in collezione da anni, altri sono state apprezzate novità. La vetta della classifica è risultata condivisa da 4 giochi praticamente a parimerito, 4 titoli ugualmente belli per motivi diversi e che non è stato facile mettere in ordine. In cima, complice forse il fatto che sia con noi da tanti anni e non ci abbia ancora stufato, troviamo Blood Rage. Un gioco dalle regole relativamente semplici ma che consente di attuare strategie sempre interessanti, ambientato in uno splendido tema di mitologia vichinga. Rapido da preparare e da giocare, ci sta sempre quando si vuole menare le mani. Segue Andromeda's Edge, che ottiene l'argento ma che come punti era parimerito con Blood Rage e ha necessitato un'ulteriore votazione interna. Aggiunto di recente alla collezione, è un titolo che racchiude praticamente ogni meccanica che ci piace, amalgamandole perfettamente tra loro. Qualunque cosa cerchiate, qui la troverete: ma preparatevi a trascorrere parecchie ore seduti al tavolo. Terzo, un cooperativo. Fenomeno raro da vedere nelle nostre top 3, ma Return to Black Tower se lo merita proprio, un gioco unico nel suo genere, un prodigio di tecnologia e di innovazione. Collabora coi tuoi amici per sconfiggere una torre semi-senziente, diretta da un'app che è il regista perfetto di partite sempre diverse ed entusiasmanti. Eclipse: Second Dawn for the Galaxy è un titolo che io personalmente ho apprezzato molto, ma che non è piaciuto a tutti quanti i partecipanti al tavolo. Risultato finale: due voti alti, uno basso, che gli è costato il podio. Onorevole quarto posto, anche se secondo me meritava di più.

  • 7 giochi Sci-Fi da provare

    Se sei un appassionato di fantascienza, di esplorazione galattica e/o di simpatici esseri grigiastri con le antennine, questi giochi fanno al caso tuo. Ciò che li accomuna non è il gameplay, ma il tema: in un modo o nell'altro, riguardano mondi futuri o alternativi in cui il progresso scientifico ha aperto possibilità a malapena immaginabili. O creato mostri orribili e situazioni piuttosto scomode. Anachrony : worker placement con elementi di engine building, estremamente curato, ambientato in un futuro dove i viaggi nel tempo sono possibili e vengono utilizzati per prendere in prestito risorse dai noi stessi del futuro. Salvo che poi, quando diventiamo noi i noi stessi del futuro, dobbiamo restituirle ai noi stessi del passato. Nexus Ops : area control semplice ma strategico. Preparati a mettere su il tuo esercito di creature aliene di ogni tipo e battagliare gli avversari, tutto per controllare un misterioso e potente monolito al centro del pianeta. Un Command and Conquer da tavolo. Eclipse: Second dawn for the Galaxy : wargame definitivo in ambito fantascientifico. Scegli la tua civiltà, assembla la flotta a tuo piacimento, sviluppa tecnologie e diventa una superpotenza galattica. Un gioco che amalgama perfettamente insieme varie dinamiche e regala un'esperienza dalla profondità strategica immensa. Terraforming Mars: classico gioco di engine building, in cui ogni giocatore veste il ruolo di una corporazione che ha il compito di terraformare Marte per renderlo abitabile. Solo che ogni corporazione, in fondo, insegue il proprio guadagno. Buona scelta per chi ama i giochi divenuti ormai storici e vuole passare una serata tranquilla senza troppe interazioni. Andromeda's Edge : worker placement, engine building, esplorazione, area control, combattimento spaziale, tutto nello stesso gioco. L'impatto può essere debilitante, ma questo titolo offre tutte queste dinamiche. Anche qui, dovrete portare la vostra fazione alla supremazia, ma in modo meno "diretto" rispetto ad Eclipse. Shards of Infinity : gioco di carte veloce da preparare, da imparare e da giocare, ambientato in un mondo futuro dove un potente artefatto ha distrutto quasi ogni cosa e i sopravvissuti si azzuffano tra loro per ottenere un frammento di questo artefatto. Il più semplice ed economico dei giochi qui elencati, ma certo non da meno rispetto agli altri quanto a divertimento ed immersività nel tema. Mysthea : un area control ed engine building unico nel suo genere, un misto tra fantasy e fantascienza, ambientato su un pianeta distorto e mutevole formato da più isole galleggianti regolate da un grande e misterioso cristallo centrale. Lungo e pesante, ma molto soddisfacente da giocare.

  • Andromeda's Edge

    Ambientato ai confini della galassia di Andromeda, questo titolo ci porta in un futuro dove siamo a capo di una fazione spaziale che cerca di creare una nuova maestosa civiltà partendo da poche navi e una manciata di risorse. Il gioco è realizzato dagli stessi creatori di Dwellings of Eldervale e ne riprende il gameplay molto vario, implementandolo ma anche modificandolo fino a renderlo effettivamente un gioco diverso, nonostante le somiglianze. Il Tema e l'Ambientazione In Andromeda's Edge, i giocatori guidano diverse fazioni che competono per stabilire la propria civiltà in una regione di frontiera dello spazio. L'ambientazione è ricca di pianeti da colonizzare, risorse da raccogliere, basi da edificare e misteriose nebulose da esplorare. Dovrete anche fare i conti con pericolosi predoni che minacciano le vostre operazioni e con le altre fazioni che perseguono i loro obiettivi, sempre pronte a darvi battaglia e mandare a monte i vostri piani. Il gioco riesce a trasmettere efficacemente la sensazione di costruire una civiltà da zero in un ambiente ostile e inesplorato, con un'estetica visiva molto accattivante e colorata che contribuisce all'immersione nell'universo di gioco. Meccaniche di Gioco Andromeda's Edge combina diverse meccaniche in modo interessante: Esplorazione e Piazzamento Lavoratori Il nucleo del gioco è un sistema di worker placement (le navi) sulla mappa composta da regioni esagonali che rappresentano pianeti, basi dell'alleanza e nebulose. Ogni regione offre opportunità diverse, da risorse ad azioni speciali. Engine Building Nel corso del gioco, potrete migliorare la vostra stazione spaziale con moduli che garantiscono benefici di varia natura, da abilità a produzione di risorse o punti vittoria. Questi moduli sono suddivisi in cinque tipi (scienza, industria, supremazia, commercio, civilizzazione) e padroneggiare questi settori è fondamentale per sviluppare la vostra strategia. Costruzione di strutture Potrete costruire sviluppi sui pianeti non ancora colonizzati, guadagnando punti vittoria immediati e futuri man mano che la galassia si popola. Per costruire queste strutture, una delle vostre navi dovrà trasformarsi in edificio, diminuendo il pool di worker a vostra disposizione ma aumentando il vostro punteggio e la vostra stabilità in campo. I punti ottenuti variano in base al numero di altre strutture adiacenti e ad altri fattori. Questo sistema incentiva l'espansione strategica e la pianificazione, ma impone anche la necessità di aggiudicarsi in fretta i pianeti migliori, prima che siano gli altri a colonizzarli. Tracciati di Progresso Come accennato, il gioco presenta cinque tracciati di progresso: Scienza, Industria, Commercio, Civilizzazione e Supremazia. Avanzare su questi tracciati fornisce ricompense durante il gioco e punti vittoria finali, rappresentando i diversi approcci che la vostra civiltà può adottare per imporsi sopra tutte le altre. Combattimento Quando più fazioni o predoni si trovano nella stessa regione, si verifica una battaglia. Il sistema di combattimento utilizza dadi e carte tattiche, introducendo un elemento di casualità che è però mitigato dalle vostre scelte strategiche: il risultato ottenuto dai dadi avrà un "minimo" che dipende da fattori in parte sotto il vostro controllo. Svolgimento di un Turno Durante il vostro turno, avete due opzioni principali: Lanciare una nave : potete lanciare una nave dalla vostra base verso una regione della mappa. Se è il vostro primo lancio (non avete altre navi sulla mappa), potete andare in qualsiasi regione non occupata. Per i lanci successivi, dovete scegliere regioni entro il raggio d'azione delle vostre navi già presenti. Tornare alla stazione : potete richiamare tutte le vostre navi in gioco per attivare i moduli della vostra stazione e preparare la prossima fase di espansione. Quando lanciate una nave in una regione, attivate quella zona ottenendo diversi benefici: Nei pianeti potete reclamare lune per ottenere risorse e costruire strutture Nelle Basi dell'Alleanza potete eseguire azioni speciali come acquistare nuovi moduli, costruire navi o scambiare risorse Nelle nebulose potete esplorare e ottenere preziose ricompense Dopo l'attivazione, si verifica un possibile "attacco dei predoni" se ce ne sono a portata, seguito da un'eventuale battaglia se più fazioni o predoni sono presenti nella stessa regione. Obiettivo del Gioco L'obiettivo è accumulare più punti vittoria degli avversari. Il gioco termina quando un giocatore raggiunge la soglia prestabilita sulla traccia dei punti vittoria: 50 punti per una partita breve, 60 per una media e 70 per una lunga. I punti si guadagnano principalmente attraverso: Progressione sui Tracciati di Sviluppo Costruzione di strutture Eventi e moduli Come si può evincere, è impossibile non notare le volute somiglianze con la sua controparte fantasy: i worker che diventano edifici rimangono presenti in modo del tutto analogo, mentre i moduli vanno a sostituire quelle che erano le carte magia. L'Engine building è reso in modo più incisivo (e più complesso) in questo gioco e la casualità del combattimento, pur permanendo, è mitigata in modo abbastanza efficace. La struttura stessa del turno e le scelte possibili rimangono pressoché le stesse. Principale pecca di Andromeda's rispetto a Dwellings è la bellezza e caratterizzazione delle fazioni: sono comunque molto numerose e con abilità peculiari, ma la differenza tematica tra le une e le altre è resa in modo meno incisivo. Inoltre, Andromeda's è un po' più complesso da giocare di Dwellings, complessivamente. In conclusione, se avete amato Dwellings of Eldervale e/o vi piacciono i giochi di Engine building in cui è però presente anche una buona interazione tra giocatori, questo titolo fa sicuramente per voi. Il gameplay è innegabilmente migliorato, aggiornato e reso più profondo e articolato rispetto al suo predecessore fantasy, ma se siete fan sfegatati delle creature fantastiche e di quel tipo di ambientazione (e lo preferite a quello fantascientifico), potreste essere ancora in dubbio su quale sia il migliore dei due e il più divertente da giocare. Complessità: 3,5/5 Numero giocatori: 2 - 4 Durata: 3 ore Voto Orso (Competitivo): 8,5/10 Voto Volpe (Esploratore): 9/10 Voto Scoiattolo (Stratega): 7,5/10 $: La versione base di Andromeda's Edge ha un prezzo di listino di 79,99€ per la versione in inglese e 150€ per quella con tutte le espansioni. Tuttavia, può non essere così facile da trovare in Italia, se non presso rivenditori online specializzati. L'edizione in italiano può essere preordinata ma non è ancora disponibile per l'acquisto, sebbene sia previsto il suo rilascio sul mercato entro il 2025.

  • SISTEMA DI RAPPORTI, 2: Gettoni Squadra (GS)

    Volete che le relazioni tra i personaggi siano più incisive e abbiano effetti concreti nello sviluppo del gioco? E che ci sia un pool di azioni eroiche di gruppo da cui attingere collettivamente? I Gettoni Squadra fanno sicuramente per voi. In questa rubrica verranno riportate idee, home rules e semplici spunti che ho sviluppato nel corso degli anni, partecipando a giochi di ruolo e, soprattutto, creandone Campagne. Le modifiche che riporto qui sono quasi tutte modulari: ovvero possono essere introdotte tutte o in parte all'interno della propria Campagna, senza necessità di modificare alcuna altra regola del classico Gioco di Ruolo. SEZIONE 1: MODIFICHE ALL’EROE, NUOVE DINAMICHE E ABILITÀ I Gettoni Squadra sono un'ulteriore risorsa opzionale che può essere introdotta nella Campagna e consente al gruppo di effettuare speciali azioni di squadra. Il pool dei gettoni è condiviso e gli eroi devono decidere insieme quando e come spenderli: possono essere considerati come una versione di gruppo dei Punti Eroe. Vanno introdotti quando nella squadra comincia ad esserci una certa sintonia, sia tra i giocatori reali sia tra gli eroi, oppure in Campagne avanzate in cui le relazioni tra i personaggi sono già sviluppate in positivo. Necessita dell’utilizzo delle Relazioni , esposte precedentemente. Il numero massimo  di Gettoni Squadra è 5  e vengono ottenuti quando gli eroi completano missioni principali o secondarie o compiono azioni particolarmente creative o interessanti, che si basino sul gioco di squadra. Il DM dovrebbe fare in modo che rimangano risorse piuttosto rare da ottenere, di modo da incentivare il ragionamento su come adoperarli.  I giocatori possono spendere 1 Gettone Squadra per: Aggiungere 1d20 alle Prove di Squadra , Prove speciali che coinvolgono tutto il gruppo. Se non esplicitato, il DM può stabilire se una Prova è di Squadra o meno. Deve coinvolgere e richiedere effettivamente almeno 3 membri della squadra per poter essere considerata tale. Attivare Abilità speciali di Squadra in Combattimento Queste Abilità di Squadra coinvolgono due o più personaggi del team contemporaneamente, ma vanno svolte durante il turno di uno degli eroi. Ciascuna, oltre a 1 Gettone Squadra , ha il costo di 1 azione per chi la attiva e di 1 Reazione per chiunque vi partecipi . Inoltre, è necessario che vi sia un certo tipo di rapporto  tra chi la innesca e chi decide di parteciparvi. Le abilità di squadra sono le seguenti - si consiglia di sbloccarle progressivamente, anziché metterle subito tutte a disposizione : Movimento Sincrono - necessaria almeno Stima Effettua uno Scatto (consuma l’azione per ottenere un altro Movimento). Tutti gli alleati che possono vederti e sentirti possono spendere la loro Reazione per effettuare un Movimento, seguendo le normali regole. Ciascun soggetto che partecipa deve nutrire Stima, Amicizia o Amore verso di te. Attacco Sincrono - necessaria almeno Stima Effettua un attacco contro un nemico a portata, utilizzando l’arma attualmente in pugno oppure un trucchetto. Gli alleati adiacenti al bersaglio possono spendere la loro Reazione per effettuare immediatamente un attacco contro lo stesso nemico, utilizzando l’arma attualmente in pugno oppure un trucchetto. Ciascun soggetto che partecipa deve nutrire Stima, Amicizia o Amore verso di te. Mal comune - necessaria almeno Stima Scegli un alleato adiacente, cosciente e affetto da Agonia. Devi nutrire Stima, Amicizia o Amore nei confronti del bersaglio ed egli deve spendere 1 Reazione. Il bersaglio guarisce da Agonia. Se anche tu sei affetto da Agonia, guarisci a tua volta. Sforzo collettivo - necessaria almeno Stima reciproca Scegli un alleato in linea di vista ed entro 5 caselle. Entrambi dovete nutrire Stima, Amicizia o Amore nei confronti l’uno dell’altro e il bersaglio deve spendere 1 Reazione. Per le successive Prove o Tiri salvezza del bersaglio, tira anche tu il d20 e aggiungi i tuoi modificatori relativi, come se stessi facendo tu stesso il Tiro. Dei due totali ottenuti, potete scegliere quello che preferite come risultato effettivo. Analogamente, per le tue prossime Prove e Tiri salvezza, lui parteciperà con te. Questo effetto è attivo finché i due eroi coinvolti rimangono non incapacitati ed entro 5 caselle l’uno dall’altro, ma termina all’istante se una delle due condizioni cessa. Difesa dell’amico - necessaria almeno Amicizia reciproca Scegli un alleato adiacente. Entrambi dovete nutrire Amicizia o Amore nei confronti l’uno dell’altro e il bersaglio deve spendere 1 Reazione. Finché rimanete adiacenti, potete dividere liberamente tra voi i PF che perdereste a seguito degli attacchi che coinvolgono l’uno e/o l’altro. Eventuali altri effetti degli attacchi vengono comunque applicati al bersaglio primario. Questa abilità termina immediatamente se uno dei due diventa incapacitato o non si è più adiacenti. Comunione di Menti - necessaria almeno Amicizia reciproca Lancia una magia attingendo dal tuo normale pool di incantesimi e seguendo le normali regole. Un alleato non incapacitato e in linea di vista può spendere 1 Reazione per mettere a disposizione i suoi slot incantesimo, come se ne stessi disponendo tu. Gli slot vengono comunque consumati. Entrambi dovete nutrire Amicizia o Amore nei confronti l’uno dell’altro. Estremo sacrificio - necessario Amore attivo; questa abilità non richiede il consumo di 1 Azione da parte dell’utilizzatore, né di 1 Reazione per l’altro Utilizzabile quando sei cosciente, non inabilitato, entro 3 caselle dal Soggetto amato ed esso sta per subire un Colpo Critico oppure un attacco che ne causerebbe la morte. Invertite le vostre posizioni e subisci tu tutti gli effetti dell’attacco.

  • Tapeworm

    Tapeworm è un gioco di carte creato da Edmund McMillen, noto designer di titoli un po' particolari, come The Binding of Isaac o Super Meat Boy. Anche questo gioco da tavolo porta il suo marchio unico e leggermente disgustoso. Il tema è, come suggerisce il titolo, incentrato sui vermi solitari. Nonostante l'argomento potenzialmente ripugnante, l'artwork è sorprendentemente carino, con vermi colorati e adorabili che vanno a crearsi sul tavolo, segmento dopo segmento posizionato. Nella pratica, superato l'impatto visivo e la nausea che ne deriva, Tapeworm è un gioco di piazzamento di carte e gestione della mano : i giocatori cercano di creare e manipolare vermi solitari sul tavolo, con l'obiettivo di essere i primi a rimanere senza carte in mano. Le carte verme sono disponibili in segmenti di quattro colori: rosso, nero, bianco e rosa. Durante il proprio turno, il giocatore pesca una carta, quindi sceglie uno dei colori e un'estremità di verme "aperta" sul campo e gioca tutte le carte che desidera dalla propria mano, continuando quel colore e quel segmento. Il turno avrà fine quando non potrà più collocare parti o arriverà a un vicolo cieco. Oltre a fare attenzione a come piazzare le proprie sezioni di verme, alcune carte possiedono delle abilità, quando giocate, che consentono di di far pescare gli altri partecipanti o di scambiare carte in vari modi. Inoltre, se un giocatore crea un anello completo di carte (Ringworm), può scartare due carte dalla propria mano, avvicinandosi alla vittoria. Tapeworm è un gioco di carte leggero e divertente, ideale per sessioni rapide e casual. La sua combinazione di meccaniche semplici e tema decisamente originale lo rende un'aggiunta interessante e stupefacente/disgustosa da intavolare a tradimento, quando nessuno se lo aspetta. Complessità: 0,5/5 Numero giocatori: 2 - 4 Durata: 10 - 15 minuti Voto Orso (Competitivo): 7,5/10 Voto Volpe (Esploratore): 7/10 Voto Leone (Cooperativo): 7/10 Voto Scoiattolo (Stratega): 5/10 Pro: gioco semplicissimo e molto rapido da preparare, da capire e da giocare. Perfetto per serate con 0 impegno o come conclusione rilassante dopo un bel giocone duro. Contro: è uno dei giochi più semplici e basilari che abbia mai provato. Potrebbe facilmente tediare i più esperti, o chi cerca profondità strategica anche nei giochi leggeri. Il tema, poi, non è per tutti... immagino...

  • Eclipse: Second Dawn for the Galaxy

    Eclipse: Second Dawn for the Galaxy si presenta come una reimplementazione del classico gioco spaziale pubblicato nel 2011. Questa nuova versione mantiene l'essenza dell'originale, migliorandone diversi aspetti tecnici e di gameplay. Eclipse è un titolo coinvolgente e quasi impeccabile in ogni suo aspetto, ambientato in un futuro dove diverse civiltà interstellari competono per il dominio della galassia. Ogni giocatore assume il controllo di una delle fazioni disponibili (ce ne sono una decina tra cui scegliere) e parte da un sistema solare, rappresentato da un esagono sulla mappa galattica. Da qui, dovrà espandere la propria influenza esplorando nuovi sistemi, sviluppando tecnologie e costruendo flotte per affermare la propria supremazia. Il gioco incarna perfettamente il concetto di 4X (eXplore, eXpand, eXploit, eXterminate): i giocatori esplorano lo spazio, espandono il proprio impero, sfruttano le risorse dei pianeti conquistati e, quando necessario, sterminano le civiltà rivali. Meccaniche di Gioco e Svolgimento di un Turno Lo sviluppo economico della propria fazione, aspetto fondamentale del gioco, è gestito attraverso tre risorse: Scienza : necessaria per ricercare nuove tecnologie Materiali : usati per costruire astronavi e strutture Denaro : indispensabile per effettuare azioni ed espandersi Il gioco si svolge in otto round. Durante ogni round, i giocatori effettuano a turno una singola azione, spostando un disco influenza sull'indicatore dell'azione scelta sulla propria plancia. Ogni giocatore può eseguire azioni finché ha dischi influenza disponibili o decide di passare, ma più dischi utilizzerà - e quindi più azioni compirà - più alte saranno le "tasse" in Denaro che dovrà pagare. I dischetti sono gli stessi che sono utilizzati per dichiarare il controllo di un settore: dunque, più vasto sarà il nostro impero, più tasse dovremo pagare e/o ridurre il nostro numero di azioni totali per round. Questo crea un elegante sistema di bilanciamento tra espansione e sostenibilità economica, che rende fondamentale ponderare bene ogni singola decisione. Costruzione delle Navi e Combattimento Un altro aspetto interessante di Eclipse è la possibilità di personalizzare le proprie astronavi, equipaggiandole con varie componenti tecnologiche, che in combinazione tra loro possono dare vita a flotte di forza notevole. Anche in questo caso, una buona progettazione e pianificazione delle proprie navi è premiata dal gioco e dà un senso di soddisfazione non da poco. I combattimenti si risolvono con lanci di dadi, ma tali dadi sono strettamente interconnessi alle tecnologie e alle armi installate sulle navi, che influenzano il tipo di dado tirato e le probabilità di successo, trasformando una dinamica generalmente "casuale" in qualcosa frutto di una pianificazione, mantenendo comunque l'aleatorietà dei dadi e i brividi di tensione e incertezza che ne conseguono. Obiettivo e Condizioni di Vittoria L'obiettivo è accumulare più punti vittoria degli avversari attraverso varie strategie: Controllo di sistemi stellari Dominio del Centro galattico, un settore speciale che vale più punti degli altri e che si trova sempre in mezzo al campo di gioco Sviluppo tecnologico avanzato Costruzione di strutture specifiche, come i Monoliti Vittorie in battaglia Abilità di Fazione. Ogni fazione può avere bonus diversi di fine partita e obiettivi distinti. Le strategie per ottenere la vittoria sono dunque numerose, permettendo flessibilità e adattandosi a vari stili di gioco, senza mai "imporre" un percorso piuttosto di un altro: è possibile vincere senza mai combattere contro gli altri giocatori, sviluppando tecnologie ed economia solida, così come trionfare semplicemente annientando ogni opposizione, mantenendo una conoscenza tecnologica pari a quella di una pigna intergalattica. In conclusione, Eclipse risulta un gioco eccezionale per gli amanti del genere Wargame, degli asimmetrici e degli strategici in cui gestisci una tua personale fazione in ogni suo minimo dettaglio, dagli umili albori all'apogeo del suo splendore. Complessità: 3,5/5 Numero giocatori: 2 - 6, fino a 9 con le espansioni. Consigliamo di giocarlo in 4. Durata: 2 - 5 ore. In generale, dura circa un'ora per partecipante. Voto Orso (Competitivo): 9/10 Voto Volpe (Esploratore): 8,5/10 Voto Leone (Cooperativo): 8/10 Voto Scoiattolo (Stratega): 6/10 Pro: gioco con notevole profondità strategica, che riunisce perfettamente varie dinamiche tipiche di wargame. Il tema è poi molto forte e le fazioni ben caratterizzate nelle loro più o meno marcate asimmetrie. Contro: la durata può diventare scoraggiante, soprattutto se si gioca in tanti. Spiegare le regole e fare il setup porta altresì via almeno un'oretta. Da tenere per le giornate in cui si dispone di tanto tempo e tanta voglia.

  • The Vale of Eternity

    The Vale of Eternity è un affascinante gioco da tavolo che combina elementi di creazione di combo con meccaniche di drafting di carte, immergendo i giocatori in un mondo fantastico popolato da mostri, spiriti e divinità. Come domatori, i giocatori cacciano e addomesticano varie creature, mirando a costruire la più impressionante collezione nel loro regno personale. Meccaniche di Gioco Vale of Eternity presenta un sistema di gioco che ruota attorno a tre fasi principali: Caccia, Azione e Risoluzione. Durante la fase di Caccia, i giocatori selezionano carte utilizzando un formato di drafting. Questo meccanismo costringe a decisioni strategiche fin dall'inizio, poiché ogni carta scelta rappresenta un'opportunità che si abbandona per gli avversari. Nella fase di Azione, i giocatori possono vendere, addomesticare o evocare carte, gestendo le loro risorse limitate di pietre magiche e spazio nel tableau. Questa gestione di risorse aggiunge un livello strategico profondo, poiché bisogna continuamente bilanciare desideri immediati con piani a lungo termine. Le pietre magiche svolgono la funzione valuta nel gioco, permettendo di addomesticare creature o attivare potenti effetti, ma la loro scarsità impone scelte difficili ad ogni turno. La fase di Risoluzione permette ai giocatori di attivare gli effetti delle loro carte evocate, creando potenziali combinazioni e sinergie che possono drasticamente alterare l'andamento della partita. Questa fase rappresenta il culmine della pianificazione strategica, dove le decisioni prese nei turni precedenti finalmente si concretizzano in potenti effetti a cascata e generazione di punti vittoria. Il gioco offre anche una notevole flessibilità strategica. Mentre alcuni giocatori potrebbero concentrarsi sulla raccolta di creature con sinergie specifiche, altri potrebbero optare per una strategia più opportunistica, adattandosi alle carte disponibili in ogni round. Questa adattabilità è particolarmente apprezzabile in un gioco da tavolo, poiché permette a giocatori con diversi stili di trovare il proprio percorso verso la vittoria. La rigiocabilità è garantita dalla varietà di carte disponibili nel mazzo base, sebbene dopo numerose partite possa emergere una certa familiarità con le possibili strategie. Questo potrebbe eventualmente portare a un'esperienza leggermente ripetitiva per i gruppi che giocano frequentemente a questo titolo. Equilibrio e Accessibilità Con sole quattro possibili azioni (vendere, addomesticare, evocare e attivare), Vale of Eternity risulta relativamente facile da insegnare e apprendere. Questa accessibilità non compromette però la profondità del gioco, creando un'esperienza che può soddisfare sia i neofiti che i giocatori esperti. La curva di apprendimento è ben calibrata, permettendo ai nuovi giocatori di comprendere rapidamente le meccaniche fondamentali mentre scoprono gradualmente le strategie più avanzate. L'equilibrio delle carte è generalmente buono, sebbene alcuni giocatori possano percepire certe combinazioni come eccessivamente potenti. Questa percezione, tuttavia, tende a evolversi con l'esperienza di gioco, poiché strategie controbilancianti emergono col tempo. Il sistema di drafting contribuisce inoltre a mitigare potenziali squilibri, poiché i giocatori possono impedire agli avversari di accumulare combinazioni troppo forti, o almeno provarci. La durata di una partita si aggira intorno ai 30-60 minuti, un tempo ideale che permette di godere della profondità strategica senza richiedere un impegno eccessivo. Questa caratteristica rende Vale of Eternity un'ottima scelta sia per sessioni casuali che come apertura o chiusura di serate ludiche più lunghe. Conclusioni Vale of Eternity offre una buona combinazione di strategia, fortuna e flessibilità. Il gioco riesce a bilanciare accessibilità e profondità, rendendolo adatto a una vasta gamma di giocatori. Se siete appassionati di giochi di engine building o amate creare potenti combinazioni, Vale of Eternity merita assolutamente un posto nella vostra collezione. La sua estetica accattivante, unita a meccaniche semplici ma solide e ben integrate, crea un'esperienza ludica divertente e leggera, adatta a qualsiasi tipologia di giocatore. Nonostante alcune piccole imperfezioni, come la leggibilità dei testi e potenziali questioni di bilanciamento, Vale of Eternity si distingue come un buon esemplare del suo genere, capace di trasportare i giocatori in un regno di magia, strategia e avventura. Complessità: 1,5/5 Numero giocatori: 2 - 4 Durata: 45 min Voto Orso (Competitivo): 7/10 Voto Volpe (Esploratore): 6,5/10 Voto Scoiattolo (Stratega): 6,5/10 Voto Koala (Equilibrio): 7/10 Pro: gioco semplice da capire e giocare, adatto sia a giocatori più esperti, sia a neofiti o occasionali, perfetto per concludere una serata o riempire un'oretta con leggerezza Contro: gameplay semplice e con interazioni limitate, che può talvolta risultare frustrante se non si riesce a fermare le "combo" altrui

  • Nexus Ops

    Nello sconfinato universo dei giochi da tavolo di stampo fantascientifico, Nexus Ops compare a sorpresa come un'esperienza che combina strategia militare, esplorazione e gestione economica in un formato molto accessibile ma non scontato. La recente riedizione del 2025 ha riportato sotto i riflettori questo piccolo gioiello del genere, introducendo migliorie grafiche e componenti aggiornate che rendono l'esperienza godibile dal pubblico contemporaneo. I giocatori rappresentano fazioni galattiche in competizione per il controllo del Rubium, una preziosa risorsa presente su un pianeta alieno. Ciascuna fazione recluta varie forme di vita per combattere i rivali, da semplici umani a dragoni sputafuoco alieni. La plancia modulare composta da tessere esagonali garantisce una buona rigiocabilità, mentre le iconiche miniature traslucide che brillano se esposte a luci speciali continuano a rappresentare uno degli elementi distintivi del gioco. Nonostante la sua relativa semplicità, il gioco offre decisioni tattiche interessanti e vari percorsi verso la vittoria. Il turno di ogni partecipante segue una struttura divisa per fasi. Si parte con lo spiegamento delle forze, dove il giocatore attivo può acquistare nuove unità utilizzando il Rubium e posizionarle nella propria Base. Quindi, ogni unità può spostarsi, generalmente di un esagono, con alcune eccezioni che possono muoversi di due. La successiva Fase di Esplorazione permette di scoprire tessere poste sul campo in modo casuale, che possono rivelare miniere di Rubium o nuove unità gratuite. Il cuore pulsante del gioco è però la Fase di Combattimento, che utilizza un semplice sistema basato su dadi e gerarchie di forza: le diverse unità attaccheranno in un ordine specifico, dal Dragone, a cui inoltre basterà un 2 per infliggere danni, fino ai semplici Umani, che oltre ad attaccare per ultimi necessiteranno di un 6 pulito per danneggiare gli avversari. Un elemento interessante è che il giocatore sconfitto in battaglia riceve una carta Energia come consolazione, introducendo un meccanismo di bilanciamento che mantiene tutti in gioco. Tali carte possiedono utili effetti che possono infatti ribaltare gli esiti di battaglie intere, o schierare truppe direttamente nel vivo dell'azione. Infine, nella Fase delle Entrate, il giocatore attivo raccoglie tanto Rubium quanto indicato sulle miniere che controlla, creando un ciclo economico che alimenta l'acquisto di nuove unità nei turni successivi. La vittoria si ottiene raggiungendo 12 punti, guadagnati principalmente vincendo battaglie, controllando il centro della mappa e completando missioni segrete. Questo triplo binario di obiettivi crea un'interessante tensione strategica e una sottile imprevedibilità, che tiene sempre viva l'attenzione: chiunque potrebbe soffiarti la vittoria, da un momento all'altro. Come appassionato di giochi di strategia e wargame, ho avuto il piacere di esplorare questo titolo e posso dire che rappresenta un ottimo compromesso tra complessità e immediatezza, consigliato per chi vuole un po' di azione senza troppe pretese, magari al termine di una sessione più intensa o come suo antipastino. Complessità: 2/5 Numero giocatori: 2 - 4 Durata: 1 - 2 ore Voto Orso (Competitivo): 7/10 Voto Volpe (Esploratore): 7,5/10 Voto Scoiattolo (Stratega): 7/10 Pro: gioco semplice da capire e giocare, perfetto per chi vuole un po' di interazione strategica tipica degli wargame, ma senza l'impegno mentale che in genere richiedono Contro: i combattimenti si basano sui dadi. Anche se sono strutturati in modo intelligente e premiano in qualche modo la pianificazione, sempre di dadi si tratta: la fortuna gioca un ruolo fondamentale. Può non essere necessariamente un contro, però.

  • Crown of Ash

    Crown of Ash è un interessante gioco competitivo che fonde efficacemente tra loro varie meccaniche classiche, tra cui piazzamento dei lavoratori , controllo d'area , gestione della propria mano di carte , il tutto in un'ambientazione dark fantasy unica nel suo genere: i giocatori sono potenti signori non-morti che competono per radunare eserciti (rianimandoli con la necromanzia), controllare territori e, infine, reclamare la corona del regno. Il gioco si svolge in quattro round, in cui ogni giocatore assegna a turno vari compiti ai propri scagnozzi-lavoratori. Tali azioni includono la raccolta di risorse, la costruzione di strutture e il combattimento per conquistare i possedimenti altrui. Alla fine di ogni round, i giocatori otterranno punti vittoria proprio in base ai loro domini nel regno. Il sistema di combattimento è semplice ma strategico e si basa su una commistione tra carte combattimento della propria mano e guerrieri schierati sul campo di battaglia. I designer si sono assicurati - con molta intelligenza - che anche perdere una battaglia possa essere strategicamente vantaggioso. Questo approccio riduce l'elemento “ take that ” spesso presente nei giochi di controllo d'area, mantenendo al contempo tensione e profondità. La grafica del gioco è di grande impatto visivo, con una scelta di colori unica e con illustrazioni dettagliate dei personaggi non-morti e delle varie creature a disposizione delle proprie nefande arti. Inoltre, il gioco include un mazzo IA che permette il gioco in solitaria, ma che può anche essere utilizzato in partite a 2-3 giocatori per aggiungere un ulteriore livello di sfida e di variabilità. Nel complesso, Crown of Ash risulta dunque un'esperienza ben bilanciata e coinvolgente, che potrebbe interessare sia i neofiti dei giochi da tavolo, sia i giocatori più navigati. La sua miscela di meccaniche familiari e di dinamiche innovativi, insieme al suo tema incisivo e alla qualità dei componenti, lo rendono un titolo in grado di distinguersi nell'affollato panorama dei giochi da tavolo moderni. Complessità: 2,5/5 Numero giocatori: 1 - 4 Durata: 1 - 2 h Voto Orso (Competitivo): 7,5/10 Voto Volpe (Esploratore): 8/10 Voto Scoiattolo (Stratega): 7,5/10 Unboxing di Crown of Ash Pro: gioco nuovo e fresco, con design unico e componenti di qualità. Fonde efficacemente varie dinamiche classiche, in un connubio nuovo e originale. Contro: i fan più sfegatati di una dinamica in particolare (Area control, Worker Placement) potrebbero trovare questo gioco come "né carne né pesce".

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