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- Il gioco più lungo del mondo
Il gioco da tavolo più lungo di sempre, in termini di tempo di gioco stimato necessario per completare una singola partita, risulta essere The Campaign for North Africa . Questo gioco, progettato da Richard H. Berg e pubblicato nel 1978, simula in modo estremamente dettagliato la campagna del Nord Africa nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Si tratta di un "gioco" così complesso ed esteso che si calcola che ci vogliano circa 1.500 ore per portare a termine una partita, se giocata secondo le regole. Ciò equivale a circa 62 giorni di gioco continuo, ma nella realtà - chiaramente - si gioca per mesi o addirittura anni in varie sessioni programmate. Il gioco si svolge su una mappa lunga 3 metri, che copre il campo di battaglia desertico dalla Libia all'Egitto. La mappa è riempita di spazi esagonali, ognuno dei quali rappresenta una porzione di territorio, e i giocatori devono programmare attentamente i movimenti delle truppe e le linee di rifornimento. In genere viene giocato da due squadre di 5 giocatori, a cui vengono assegnati ruoli specifici, come il comando aereo, la logistica o le forze di terra. È noto per essere più una “simulazione di guerra” che un gioco tradizionale, con un enorme regolamento e numerosi segnalini che rappresentano truppe, veicoli e rifornimenti. I più sfegatati appassionati di giochi da tavolo considerano un'epica impresa anche solo provarci, ed è per questo diventato un simbolo di impegno e dedizione nel mondo ludico. Sebbene la The Campaign for North Africa detenga il record di lunghezza e di complessità, infatti, non si tratta tanto di “divertimento” in senso tradizionale, quanto di un esercizio di logistica bellica e di resistenza, riservato ai giocatori più determinati! E voi, cosa ne pensate? Vi piacerebbe iniziare una piccola partita che andrà avanti per mesi, se non per anni? Ultima curiosità: nonostante tutto ciò, sembra che la più lunga singola partita della storia sia stata una partita di Monopoli... anche se era stata modificata con alcune home rules.
- Last Aurora
Last Aurora è un gioco competitivo post-apocalittico in cui i partecipanti intraprendono un viaggio disperato attraverso una landa desolata e ghiacciata, alla guida della loro carovana di sopravvissuti. Ambientato in un mondo in cui le risorse scarseggiano, i giocatori devono guidare il loro convoglio in una corsa per raggiungere l'“Aurora”, una nave rompighiaccio di salvataggio, prima che sia troppo tardi: entro pochi giorni, infatti, la nave salperà, lasciando i sopravvissuti in balia di radiazioni e predoni senza scrupoli. A capo della vostra carovana, dovrete quindi raccogliere provviste, reclutare sopravvissuti, potenziare i vostri veicoli e prendere decisioni difficili per riuscire ad avanzare verso la salvezza. Il gioco comprende una dinamica di "gara" propria dei race game , una parte di worker placement quando bisogna decidere dove provare a raccogliere nuove risorse e una di open drafting , un mercato comune da cui si possono attingere nuovi membri per la propria carovana, ognuno con abilità speciali che possono tornare utili al giocatore. Last Aurora offre un'esperienza di una corsa contro il tempo verso la vittoria e la salvezza, senza essere mai troppo complesso e risultando pertanto godibile da quasi ogni tipologia di giocatore da tavolo (anche se la Corte non è proprio d'accordo all'unanimità su questo...). Complessità: 2,5/5 Numero giocatori: 1-4 Durata: 1h e 30 min Voto Orso (Competitivo): 7/10 Voto Volpe (Esploratore): 7/10 Voto Scoiattolo (Stratega): 5,5/10 Voto Koala (Equilibrio): 5,5/10 Merko ama giocare con le macchinine
- Here to Slay
Questo semplice gioco di carte si sviluppa in una cucciolosa ambientazione fantasy, con adorabili animaletti agguerriti al posto dei classici eroi. I giocatori metteranno insieme una squadra composta da diverse classi di eroi tipiche dei giochi di ruolo, come il guerriero, il bardo e il mago, e ne utilizzeranno le abilità per fronteggiare mostri mitici ma in qualche mondo altrettanto adorabili. Le condizioni di vittoria potranno essere due: pescare carte dal mazzo al fine di creare per primi una squadra con tutte e sei le diverse classi, oppure riuscire a sconfiggere tre mostri, carte speciali che si trovano sul campo di gioco e sono avversarie di tutti i partecipanti. Le dinamiche e l'ambientazione risultano dunque una rivisitazione in chiave leggera dei giochi di ruolo tradizionali, con regole più semplici e una grafica colorata e accattivante. Questo gioco è una buona scelta specialmente per i gruppi che cercano un gioco di carte competitivo leggero e tattico, con un classico tocco fantasy. Il suo gameplay veloce e le illustrazioni pucciose lo rendono adatto per un pubblico ampio, in particolare per i fan di giochi come Exploding Kittens o Unstable Unicorns. Sebbene non sia abbastanza profondo o strutturato per i giocatori di strategia più accaniti, offre molto divertimento e rigiocabilità per gli occasionali e per coloro che amano un po' di fortuna (o molta...) e di sabotaggio (spesso gratuito ed esagerato...), a un prezzo onesto e contenuto. Complessità: 1/5 Numero giocatori: 2-6 Durata: 30 min - 1h Voto Orso (Competitivo): 7/10 Voto Volpe (Esploratore): 7/10 Voto Leone (Cooperativo): 7/10 Voto Scoiattolo (Stratega): 7/10 Voto Koala (Equilibrio): 7/10
- Terrorscape
Terrorscape è un intenso gioco da tavolo a tema horror che porta la tensione di un film splatter direttamente nel tuo salotto. Il gioco è competitivo , ma a squadre : un partecipante sarà il "cattivo" e l'altro (o gli altri) controlleranno le vittime che cercano di mettersi in salvo e nascondersi dal mostro. Iniziamo con analizzare l'unicità dei componenti: salta subito all'occhio, appena aperta la scatola, una magnifica casa in 3D facile da assemblare che funge sia da oggetto tematico che da divisore per le due squadre di giocatori, che non devono mai vedere l'area di gioco dell'altro team, essendo questo un gioco di intuizione, deduzione e nascondino. Un giocatore, come anticipato, impersona una malvagia entità (che può essere un fantasma inquietante, così come un classico tipo con motosega) mentre gli altri sono i sopravvissuti: devono collaborare per fronteggiare il pericoloso avversario, utilizzando la furtività, il lavoro di squadra e un'attenta gestione delle risorse a loro disposizione. Ogni sopravvissuto dispone di abilità che possono aiutare il gruppo, così come ogni malvagio ha delle proprietà e uno stile di caccia unici, che lo porteranno a prediligere la forza bruta, l'inseguimento intelligente o gli attacchi a sorpresa, sempre per cercare di mettere fuori gioco almeno un sopravvissuto, gettando gli altri nel terrore più profondo! Questa variabilità, unita all'asimmetria intrinseca del gioco, gli conferiscono una rigiocabilità notevole e faranno sì che nessuna partita sia uguale alle precedenti. La creatura mostruosa è decisamente avvantaggiata dal punto di vista della forza ed è bene non farsi mai e poi mai trovare da lei. Ma se, frugando in giro, riusciranno a chiamare la polizia o a trovare tutte e cinque le chiavi necessarie per fuggire dalla casa maledetta, forse anche gli sventurati sopravvissuti potrebbero avere una chance di vittoria... Complessità: 2/5 Numero giocatori: 2-4 Durata: 30 min - 1h Voto Orso (Competitivo): 7/10 Voto Volpe (Esploratore): 7,5/10 Voto Leone (Cooperativo): 8/10
- Herbaceous
Questo semplice e grazioso gioco competitivo di piantine ed erbe aromatiche si basa sul collezionare set di carte e correre qualche rischio per assicurarsi il giardino dal maggior valore. L'area di gioco è divisa in giardino comune e giardino personale di ogni partecipante. Ogni giocatore dispone inoltre di quattro vasi diversi, in cui dovrà andare a piantare le sue erbette adorabili, ma ogni vaso potrà essere utilizzato una volta sola. A ogni turno, i giocatori pescano due carte erbe e devono decidere quale tenere nel proprio giardino privato e quale nel giardino comune (da cui tutti i giocatori potranno poi attingere). Oltre a questa fase di pesca, un giocatore può però anche decidere di piantare nei suoi vasi, scegliendo le erbe tra quelle del proprio giardino privato e da quello comune. Ogni vaso produce punti attraverso diverse combinazioni, quindi il giocatore dovrà piantare cercando di fare in modo di ottenere il raccolto più abbondante e fruttuoso per ciascuno di questi quattro vasi. Il nucleo decisionale sta nel tempismo. Si possono piantare in fretta le erbe per ottenere punti sicuri, oppure si può attendere, sperando di arrivare a combinazioni più preziose, ma rischiando che un altro giocatore prenda ciò che serve dall'orto comune e che ci lasci con in mano niente più che un pugno di erbacce inutili. I vasi, così come le occasioni di piantare, sono solo quattro e va ponderato bene quando è il momento giusto di portarsi a casa i punti! Un gioco dalle regole semplici, divertente e immediato, adatto a qualsiasi tipologia di giocatore, ma soprattutto a quelli col pollicione verde. Complessità: 1/5 Numero giocatori: 1-4 Durata: 15 minuti Voto Orso (Competitivo): 7/10 Voto Volpe (Esploratore): 7/10 Voto Leone (Cooperativo): 7/10 Voto Scoiattolo (Stratega): 7/10
- Cthulhu Wars
Questo gioco è una gloriosa mostruosità, un colosso sul vostro tavolo, sia per le dimensioni che per la quantità di tentacoli e terrore esistenziale che è in grado di offrire. Si tratta di un wargame competitivo, con interazioni piuttosto forti, basato essenzialmente sul Controllo d'area e sullo sfruttare le capacità uniche della propria fazione. Il tema è, ovviamente, quello classico Lovecraftiano, che ruota attorno a potenti quanto malvagie divinità, e ciascun giocatore impersona una setta adoratrice di una di esse. Prima di tutto, però, dobbiamo parlare delle miniature. E per miniature vogliamo intendere “gigantesche divinità di plastica che fanno sembrare le classiche miniature dei soldatini ridicoli”. Ogni fazione ha il suo esercito di creature da incubo, e i Grandi Antichi sono effettivamente così grandi che potrebbero tranquillamente diventare animali domestici. Questi pezzi da collezione valgono già da soli il prezzo, che non è certo dei più economici, bisogna dirlo: almeno un paio di centinaia di verdoni le lascerete andare, ma se volete disporre del potere di un perfido mostro ultraterreno sembra un prezzo tutto sommato ragionevole. Per quanto riguarda il gameplay, ogni partecipante controlla la propria fazione di esseri insondabili che stravolgono la realtà per dominare la Terra e distruggere tutti gli altri, ma all'inizio si disporrà solo dei cultisti e dei membri della setta di livello più basso. Sarà necessario raccogliere libri proibiti, completando piccole missioni e obiettivi in gioco, per potenziare la propria fazione e evocare creature sempre più potenti, il tutto mentre si cerca di mantenere il controllo di luoghi chiave sulla mappa di gioco e altari che forniscono risorse indispensabili a continuare la propria scalata verso il potere. I turni sono pieni di alleanze fragili, brutali pugnalate alle spalle e occasionali grida di: “Non pensavo che potesse farlo!”. Ogni libro che viene ottenuto conferisce infatti poteri incredibili, che sono però in qualche modo ben bilanciati tra loro. Quando si possiedono tutti e sei i libri e si sente di essere in vantaggio, un ultimo rituale di annientamento è tutto ciò di cui si ha bisogno per ottenere il dominio sul pianeta. E anche quando si perde, si ha la sensazione di aver contribuito al collasso dell'umanità. Complessità: 3,5/5 Numero giocatori: 2-4 (fino a 8 con tutte le espansioni) Durata: 2.30 ore Voto Orso (Competitivo): 8/10 Voto Volpe (Esploratore): 8,5/10 Voto Scoiattolo (Stratega): 6/10
- Hats
Collezionare cappelli variopinti e sabotare il valore dei cappelli altrui. Sembra strano, ma è esattamente così (forse i cappellai sono davvero matti, dopotutto). L'obiettivo di questo insolito gioco di carte competitivo è quello di fare più punti degli avversari, ma ciò lo si può ottenere o aumentando i propri, o diminuendo quelli altrui: interagendo con il pool di carte comuni sul tavolo, sarà infatti possibile alterare in positivo o in negativo il valore delle carte possedute da se stessi e dagli altri, il tutto mentre si cerca di collezionare il set di cappelli di maggior valore, ma anche il più vario. Cosa che, se fatta, ti ricompenserà con un biscottino. Più chiaro di così... un gioco rapido e dalle regole semplici, ma per niente scontate, che ti costringe a pensare nel lungo termine. Forse un po' troppo, nel lungo termine: talvolta abbiamo avuto la sensazione di non capire esattamente cosa stesse accadendo sul campo di gioco e che nessuno avesse davvero alcun controllo particolare della situazione. Un gioco sicuramente rapido da preparare e da giocare, ma non così tanto da comprendere. Complessità: 1,5/5 Numero giocatori: 2-4 Durata: 15 minuti Voto Orso (Competitivo): 6/10 Voto Volpe (Esploratore): 6/10 Voto Scoiattolo (Stratega): 6/10
- Twisted Fables
I personaggi femminili delle fiabe più famose si sfidano nell'arena lineare di questo gioco competitivo di combattimento, che ricorda molto un classico picchiaduro 2D per console. Immagina di trovarti in una foresta incantata, teatro di scontro tra Biancaneve, ormai stufa di subire angherie da parte della strega e diventata maestra nell'arte di furtività e veleni, e Cappuccetto Rosso, che ha imbracciato il fucile dopo essersi salvata da sola dalla pancia del lupo. Ecco, ogni giocatore impersona una di queste furie delle fiabe e cerca di prevalere sul suo avversario. Alla caratterizzazione e asimmetria di ogni personaggio, con propri punti di forza e debolezza, si aggiunge un semplice ma non banale sistema di deckbuilding , che consente di sviluppare strategie flessibili e stili di combattimento unici. Menzione d'onore, oltre che per il tema unico, va sicuramente all'artbook, che presenta illustrazioni di ottima qualità, utili ad aumentare ulteriormente l'immersione in questo titolo decisamente originale. Complessità: 2,5/5 Numero giocatori: 2 o 4. Si tratta di un gioco pensato per 2 giocatori, ma a squadre 2 vs 2 rende comunque bene. Durata: 1 ora (2 giocatori); 2 ore (4 giocatori) Voto Orso (Competitivo): 7,5/10 Voto Volpe (Esploratore): 7/10 Voto Scoiattolo (Stratega): 6,5/10







