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- Harmonies
Harmonies è un competitivo astratto, basato sulla creazione di paesaggi naturali e sulla successiva collocazione di animali nei vari habitat appropriati. Durante un turno di gioco, i partecipanti attingono da un pool comune di terreni ( open drafting ) e posizionano quelli scelti sul loro tabellone, a formare un paesaggio naturale ogni volta diverso ( pattern building ). Quindi, i giocatori possono acquisire carte animale, che forniscono punti quando vengono create specifiche sequenze di terreni, in cui tali creaturine potranno andare a vivere serenamente. Per riuscire a vincere e creare il paesaggio migliore per i nostri amici a due, quattro o altri variabili numeri di zampe è necessario bilanciare l'espansione dell'habitat con il soddisfacimento dei requisiti delle carte animale, equilibrandosi tra opportunità immediata e pianificazione a lungo termine. Pur essendo un gioco dalle regole semplici e intuitive, non è per nulla scontato riuscire a destreggiarsi nella creazione di un paesaggio che effettivamente funzioni e attiri animaletti, e la paralisi decisionale tra così tante possibilità è sempre dietro l'angolo. Chi riuscirà a creare l'ambiente più attraente per suricati, orsetti e tenere lontre? Lo scopriremo solo giocando Complessità: 2/5 Numero giocatori: 1-4 Durata: 30 min Voto Orso (Competitivo): 8,5/10 Voto Volpe (Esploratore): 7,5/10 Voto Scoiattolo (Stratega): 7,5/10 Voto Koala (Equilibrio): 8,5/10
- Un gioco per ogni decade
I giochi da tavolo, nel corso degli anni, hanno inevitabilmente rispecchiato le tendenze contemporanee della società, i cambiamenti culturali e i progressi tecnologici. Questo articolo della Gazzetta riassume quali sono stati i giochi da tavolo più significativi di ogni decennio, dagli inizi del 1900 ad oggi, illustrando come questi giochi non solo abbiano intrattenuto ma anche influenzato l'evoluzione dell'industria ludica negli anni a venire. 1900-1909: The Landlord's game - Fu progettato per insegnare ai giocatori le teorie economiche di Henry George, in particolare gli effetti negativi del monopolio fondiario. È stato il precursore di Monopoly e ha introdotto le meccaniche di acquisto delle proprietà e riscossione degli affitti, gettando le basi per quella che è la simulazione economica nei giochi da tavolo. 1910-1919: Tiddlywinks - Pur avendo avuto origine nel XIX secolo, Tiddlywinks ha conosciuto un'ampia popolarità durante questo periodo, soprattutto tra giovani e famiglie. Elemento distintivo è la necessità di combinare destrezza manuale e pensiero strategico per riuscire a conseguire la vittoria. Ebbe talmente tanto successo che furono organizzati tornei nazionali ed internazionali, con regole standardizzate da competizione. 1920-1929: Mahjong - Un gioco tradizionale cinese che ha guadagnato popolarità internazionale negli anni Venti, diventando un fenomeno culturale sia in Oriente che in Occidente. Ancora oggi è molto diffuso, soprattutto nelle sue numerosissime versioni digitali. 1930-1939: Monopoly - Durante la Grande Depressione, Monopoly è diventato un fenomeno globale, riflettendo i temi del capitalismo e della sopravvivenza economica. È poi diventato parte della cultura popolare internazionale, essendo attualmente diffuso in più di 113 Paesi e stampato in oltre 46 lingue. 1940-1949: Cluedo - Questo gioco di indagini e mistero ha introdotto un nuovo genere di deduzione e narrazione. Con Cluedo inizia l'era dei giochi in cui è più facile "immedesimarsi" nel proprio personaggio, che diventa un vero e proprio avatar all'interno del mondo di gioco. 1950-1959: Scrabble - Questo gioco di costruzione di parole è diventato un'icona culturale, combinando le abilità lessicali con il posizionamento strategico su un tabellone di gioco. 1960-1969: Risiko - Uno dei primi giochi da tavolo a tema strategico e di conquista globale, introdusse le meccaniche di controllo d'area e di combattimento basato sul lancio di dadi, oltre che tutta la parte di alleanze e accordi più o meno ufficiali tra i giocatori. 1970-1979: Dungeons and Dragons - Un colosso che ha dato il via allo sviluppo di un'intera nuova tipologia di gioco, basato sull'interpretazione e la personalizzazione di eroi, la cooperazione tra giocatori e la creazione di interi mondi e storie da parte dei fantasiosi e sempre degni di ammirazione Dungeon Master (sono un po' di parte, lo ammetto). Da qui originano i Giochi di Ruolo per come li conosciamo oggi. 1980-1989: Trivial Pursuit - Un simbolo degli anni '80, basato su studio e conoscenza di svariati argomenti, utile per far crescere la materia grigia e riflesso dei valori del tempo. Prima, non esistevano giochi di questo genere. 1990-1999: Coloni di Catan - L'inizio dei giochi da tavolo per come li conosciamo oggi. Come innovazioni portò plance modulari e alcune altre meccaniche tipiche degli Eurogames, ma soprattutto fu la rampa di lancio per l'esplosione dell'industria ludica, o forse uno dei suoi primi sintomi. 2000-2009: Ticket to Ride o Pandemic? - Visto il crescere esponenziale dei titoli, dagli anni 2000 diventa molto arduo scegliere... trenini o pandemie? Ticket to Ride permise l'ulteriore sviluppo dei giochi da tavolo in tutto il mondo, divenendo per anni il titolo più venduto. Pandemic, dal canto suo, fu il primo gioco cooperativo a suscitare interesse nel grande pubblico. Difficile scegliere un vincitore. 2010-2019: Gloomhaven - Per anni in cima alla classifica di BGG, questo gioco ha portato a un nuovo livello i giochi cooperativi e di avventura e soprattutto le Campagne, formate da scenari interconnessi e in evoluzione. L'apice e la summa di decenni di giochi da tavolo e di ruolo, resi un gioco dalla durata e dai contenuti enormi. Che cosa ci attende nei prossimi decenni? Quali nuove meccaniche verranno implementate? Non ci resta che scoprirlo, continuando a giocare insieme. E secondo te, qual è il gioco più significativo del nostro decennio, dal 2020 ad oggi?
- Outrage! (1992)
Outrage! è un gioco da tavolo pubblicato nel 1992 e ambientato nella storica fortezza della Torre di Londra. Propone un tema avvincente e originale: i giocatori competono per rubare i Gioielli della Corona. Outrage! si distingue, infatti, in quanto trae ispirazione dalla storia e dalle leggende legate alla Torre di Londra e ai Gioielli della Corona, due simboli centrali della monarchia britannica. La copia presente nelle foto fu acquistata dalla nonna proprio durante un viaggio a Londra, come souvenir da riportare in patria. Un po' di storia: costruita nell'XI secolo da Guglielmo il Conquistatore, la Torre di Londra è uno dei siti più emblematici della storia inglese. Nel corso dei secoli, è stata utilizzata come fortezza, prigione, residenza reale e luogo di esecuzioni. Dal 1300 circa, la Torre ospita i Gioielli della Corona, una collezione di inestimabile valore che include corone, scettri e altri simboli di potere utilizzati nelle cerimonie di incoronazione e di stato. Sebbene nessuno sia mai riuscito a rubare davvero i Gioielli della Corona dalla Torre, ci sono stati tentativi storici. Il più famoso è quello di Thomas Blood nel 1671, un ufficiale irlandese che cercò di sottrarre la corona, lo scettro e il globo. Blood fu catturato, ma sorprendentemente ricevette il perdono reale, proprio in virtù della sua sfrontata audacia. Outrage! prende ispirazione da questi e altri eventi storici e leggende, trasformandoli in un'avventura giocosa e senza esclusione di colpi. La sfida di rubare i Gioielli della Corona è una fantasia basata sull'impenetrabilità della Torre di Londra, un luogo protetto da secoli di tradizioni e rigide leggi. Nell'universo di Outrage, però, qualche giocatore potrebbe riuscire in questa impresa apparentemente impossibile. Se avesse fatto un altro viaggio a Londra dopo l'esperienza di gioco, mia nonna sarebbe tornata a casa con i veri gioielli della corona, non ho dubbio alcuno.
- Dice Forge
La meccanica centrale e decisamente originale di Dice Forge è la possibilità di personalizzare i propri dadi. I giocatori si ritrovano immersi in un mondo fantasy, con numerosi riferimenti alla mitologia classica, e dispongono inizialmente solo di due dadi base, con facce dagli effetti semplici e non particolarmente potenti. All'inizio di ogni turno, ciascun giocatore tirerà i suoi due dadi personalizzati e otterrà risorse e abilità in base al risultato. Nel corso della partita, dovranno quindi sostituire progressivamente le facce di tali dadi con possibili risultati più potenti, guadagnando risorse come Oro, Frammenti solari, Frammenti lunari e Punti vittoria. L'Oro potrà essere investito principalmente per migliorare ancora di più i propri dadi, mentre i Frammenti saranno utili per acquistare carte da un mercato comune, andando a potenziare la propria plancia e ottenendo nuove abilità, o semplicemente altri Punti Vittoria. Questo elemento di crafting risulta coinvolgente e gratificante, in quanto è possibile adattare i dadi alla propria strategia (o adattare la propria strategia ai dadi...), che sia la generazione di risorse necessarie per acquistare carte e potenziamenti o l'accumulo di Punti vittoria, determinanti per il risultato finale della partita. I turni sono inoltre molto rapidi: tutti i giocatori lanciano i loro dadi contemporaneamente all'inizio di ogni turno, ottenendone i benefici e garantendo così tempi vuoti minimi. L'esperienza appare divertente e leggera, adatta a ogni tipo di giocatore e per famiglie, sebbene - com'è ovvio - i fortunati nei tiri di dadi avranno un bel vantaggio sugli altri sventurati avventurieri. Complessità: 2/5 Numero giocatori: 2-4 Durata: 1 h Voto Orso (Competitivo): 6,5/10 Voto Scoiattolo (Stratega): 7,5/10
- Consigli Natalizi 2024
Anche se Natale 2024 è ormai passato, questi consigli rimangono sempre attuali, come regali carini da fare a qualcuno per qualsiasi occasione speciale dell'anno! Cerchi invece giochi che siano proprio a tema natalizio? Ecco a te!
- Saltinmente (1990)
La storia di Saltinmente in Italia inizia negli anni '90, quando il gioco è stato introdotto nel mercato come una versione italiana di Scattergories , famoso gioco di società statunitense ideato da Hasbro. Grazie al suo formato semplice e intuitivo, il gioco ha conquistato rapidamente il pubblico italiano, diventando un classico delle serate in famiglia e tra amici. Pensato per stimolare creatività e rapidità mentale, Saltinmente si presenta come una sorta di variante di "Nomi, Cose, Città" , ma con un tocco moderno e alcune dinamiche specifiche. Nella scatola troviamo numerosi fogli di carta su cui disputare le nostre partite, cartelline dedicate, un timer e un particolare dado che, anziché numeri, riporta le lettere dell'alfabeto. Il lancio del dado stabilisce l'iniziale delle parole che dovremo andare a scrivere sul nostro foglio e, alla scadenza del tempo, chi avrà trovato più parole non pensate anche da altri giocatori otterrà la vittoria. Nulla di particolarmente complesso o articolato, insomma, ma ciononostante si tratta di un classico che ancora trova spazio in un'epoca in cui i giochi da tavolo stanno vivendo una nuova ondata di popolarità. Il suo formato rapido e intuitivo lo rende ideale per serate casual e veloci ed è un esempio perfetto di come un gioco semplice possa rimanere rilevante per decenni, grazie alla sua capacità di riunire le persone e stimolare la creatività. Ormai siamo ai giochi a cui giocavano i miei genitori, più che i miei nonni... ma ehi, sempre nella cantina stanno
- Procioni Puzzoni
Procioni Puzzoni, o "Trash Pandas" nella versione inglese, è un gioco di carte molto leggero in cui i giocatori impersonano procioni dispettosi che frugano nei bidoni della spazzatura per raccogliere tesori, che per quei teneri animaletti sono in realtà per lo più semplice monnezza, come lische di pesce, cioccolato masticato o lattine schiacciate. L'obiettivo è collezionare set di determinati tipi di carte uguali tra loro, di modo da essere il maggior possessore di ogni categoria e ottenere punti. Ogni turno, ciascun giocatore tira il dado a sei facce e, in base al risultato, può compiere una determinata azione, come pescare nuove carte, collezionare punti, rubare da altri partecipanti. Può anche continuare a tirare il dado per compierne altre, ma attenzione: se esce due volte lo stesso risultato, il turno è perso e non potrà fare niente di niente. Adatto alle famiglie, ai giocatori occasionali o a chiunque sia alla ricerca di un divertimento rapido e caotico senza bisogno di pensare troppo, questo gioco unisce umorismo e meccaniche di pura fortuna, il tutto presentato con illustrazioni carine e coccolose. Complessità: 0,5/5 Numero giocatori: 2-4 Durata: 20 min Voto Orso (Competitivo): 7/10 Voto Volpe (Esploratore): 7/10 Voto Leone (Cooperativo): 7/10 Voto Scoiattolo (Stratega): 7/10
- Oath
Oath è un gioco di strategia altamente tematico che trasporta i partecipanti in un mondo dinamico in cui le loro azioni, di volta in volta, plasmano la narrazione, la plancia e le meccaniche delle successive sessioni. Progettato dai creatori di Root, Oath immerge i giocatori in un'esperienza unica in cui dovranno contendersi il dominio tramite politica, sotterfugi e assedi, generando un'esperienza diversa per ogni gruppo di giocatori. I partecipanti assumono il ruolo di vari personaggi di un impero instabile, tra cui il Cancelliere, i Cittadini fedeli o gli Esuli ribelli. Il gioco è incentrato sul controllo del Cancelliere e sulle ambizioni contrastanti degli Esuli, che possono cercare di rovesciare il regime o di ritagliarsi una propria strada verso il potere, fino a detronizzare l'attuale despota per prenderne loro il posto. Il gioco mescola dinamiche di Controllo d'area , Esplorazione e di Politica tra giocatori, oltre a una minima componente di Gestione della mano ed Engine building riguardante il set di Consiglieri del giocatore, ovvero un numero limitato di carte che possono essere utilizzate per fornire bonus attivi o passivi alla propria fazione. Ogni sessione di Oath è altamente modulare, estremamente variabile, per non dire unica. Ciò che distingue Oath è il suo modo unico di portare il mondo di gioco ad evolversi: i risultati di una partita influenzano direttamente l'impostazione e la narrazione di quella successiva, nonché gli obiettivi da conseguire per riuscire a vincerla. I territori, le leggi e le dinamiche di potere si evolvono nel tempo, creando un senso di continuità e di eredità, pur senza richiedere campagne fisse, gruppi stabili o modifiche permanenti ai componenti di gioco. Insomma, si tratta di un'originale via di mezzo tra una Campagna sequenziale e un gioco a partite indipendenti, che può piacere molto o far storcere il naso ai più sfegatati sostenitori dell'una o dell'altra tipologia di gioco. Complessità: 3,5/5 Numero giocatori: 1-6 Durata: 2,30 h Voto Orso (Competitivo): 6,5/10 Voto Volpe (Esploratore): 7,5/10 Voto Leone (Cooperativo): 6/10
- Giochi da tavolo come terapia
I giochi da tavolo stanno recentemente emergendo come strumenti preziosi in vari contesti terapeutici , offrendo benefici che vanno ben oltre l'intrattenimento. Favorendo lo sviluppo e il recupero cognitivo , sociale ed emotivo , vengono utilizzati in terapia medica per favorire alcune forme di riabilitazione, gestire lo stress e migliorare la salute mentale generale. In questi ambiti, i giochi da tavolo sono utilizzati principalmente per interventi preventivi e di supporto terapeutico, in generale da affiancare a forme di cura più "classica", per: funzionamento cognitivo-comportamentale (ADHD, autismo e demenza) condizioni psicopatologiche in forma lieve-moderata (depressione e disturbi d'ansia, soprattutto se coinvolgono la dimensione sociale) malattie legate allo stile di vita (sindromi metaboliche e malattie legate al fumo). Benefici cognitivi : i giochi da tavolo possono essere particolarmente efficaci nella terapia cognitiva, in quanto allenano la memoria, la capacità di risolvere i problemi e il pensiero critico. Giochi come Scacchi, Scarabeo e Codenames richiedono ai giocatori di elaborare strategie, ricordare informazioni e progettare mosse successive in anticipo, rendendoli strumenti eccellenti per le persone affette da malattie neurodegenerative, come l' Alzheimer o il Parkinson . Inoltre, la ricerca suggerisce che impegnarsi in attività mentalmente stimolanti, come i giochi da tavolo, possa ritardare il declino cognitivo e migliorare la plasticità neurale. Per i bambini con difficoltà di apprendimento , infine, giochi da tavolo appositamente progettati possono rendere l'istruzione più accessibile, stimolante e piacevole. Sviluppo emotivo e sociale : i giochi da tavolo incoraggiano la comunicazione, il lavoro di squadra e la regolazione emotiva, che sono aspetti fondamentali su cui concentrarsi per migliorare la qualità di vita degli individui con ansia sociale , disturbo dello spettro autistico o disturbo da stress post-traumatico (PTSD). Ad esempio, giochi cooperativi come Pandemic favoriscono il lavoro di squadra e di responsabilità condivisa, aiutando i partecipanti a sviluppare la fiducia e a migliorare le capacità interpersonali. I giochi competitivi, invece, possono insegnare la resilienza e la capacità di gestire le sconfitte, lezioni preziose per le sfide della vita reale. Riabilitazione fisica : alcuni giochi da tavolo sono stati adattati per la terapia fisica riabilitativa, richiedendo ai giocatori di eseguire compiti motori specifici al fine di migliorarne o ripristinarne alcune capacità. Giochi come l' Allegro Chirurgo o attività personalizzate appositamente per il paziente possono aiutare coloro che si stanno riprendendo da ictus o altre lesioni neurologiche a migliorare la motricità fine e la coordinazione occhio-mano. Inoltre, i giochi di società basati sul movimento possono incoraggiare l'attività fisica nei bambini con ritardi nello sviluppo o negli adulti che convivono con patologie croniche come l'artrite o l'artrosi. Queste attività possono essere divertenti e funzionali, motivando i pazienti ad attenersi al loro regime terapeutico. Incoraggiare abitudini sane : alcuni giochi da tavolo sono stati progettati specificamente per educare i partecipanti alla salute e promuovere abitudini migliori. Ad esempio, i giochi incentrati sull'alimentazione, sull'esercizio fisico o sulla gestione delle patologie croniche possono essere utilizzati per insegnare ai giocatori a fare scelte più sane. Questi giochi possono essere particolarmente efficaci per i bambini e gli adolescenti, aiutandoli a stabilire abitudini positive fin dalle prime fasi della vita. Non si tratta di giochi classici in vendita, ma di giochi appositamente progettati per scopi educativi. L'uso dei giochi da tavolo come strumento terapeutico è ancora in fase di sviluppo, ma il suo potenziale è innegabile. Man mano che emergono nuove ricerche, gli operatori sanitari stanno iniziando ad abbracciare questo approccio innovativo al trattamento, integrandolo con quelli già esistenti e consolidati: non in sostituzione, ovviamente, ma come supporto alla terapia classica. Combinando la gioia del gioco con obiettivi terapeutici mirati, i giochi da tavolo possono trasformare il processo di guarigione, offrendo ai pazienti un percorso di recupero più coinvolgente e, quindi, anche più efficace. Che migliorino la memoria, favoriscano i legami o aiutino la riabilitazione fisica, i giochi da tavolo dimostrano che, a volte, la migliore medicina si presenta sotto forma di un lancio di dadi o di una mano di carte!
- Crack! (1985)
Il gioco da tavolo Crack!, pubblicato nel 1985, ha un concept interessante e inusuale rispetto alla maggior parte dei giochi economici, soprattutto quelli dell'epoca di cui abbiamo già parlato nei precedenti post: l'obiettivo non è accumulare ricchezza, ma perderla tutta il più rapidamente possibile. Questa idea rovescia le dinamiche tradizionali dei giochi a tema finanziario, offrendo un'esperienza divertente e ironica: Il vincitore è infatti colui che riesce per primo a portare il suo conto in rosso. Il tabellone, i testi e le carte sono pieni di riferimenti umoristici al mondo degli affari, del gioco e dei vizi relativi, propri di chi ha soldi da "buttare" o, pur non avendone, si lascia prendere da investimenti discutibili o attività come scommesse sui cavalli, roulette e slot, fino a rimanere completamente al verde. L'aspetto satirico del gioco risulta evidente, ponendosi in qualche modo in contrasto con i classici giochi di tipologia affine. Pur mantenendo analoghe le dinamiche generali, inoltre, l'aggiunta di "minigiochi" interni al gioco stesso è interessante e arricchisce l'esperienza, diversificandola ulteriormente dagli altri titoli di questa tipologia. Crack si presenta dunque come un gioco unico nel suo genere, che sfida le convenzioni dell'epoca e fa il verso alla cultura del successo economico degli anni Ottanta: qui, al tabellone, si vince perdendo e si perde vincendo. Uiiiii come giraaaa
- Lords of Ragnarok
Lords of Ragnarok è un gioco competitivo strategico a controllo d'area che fonde la mitologia norrena con numerose - forse troppe - meccaniche di gioco. Vi sono vari obiettivi da conseguire per poter ottenere la vittoria: il controllo dei territori, la caccia ai mostri (o il loro addomesticamento) e la costruzione di monumenti agli dei, il tutto mentre ci si contende la supremazia con gli altri partecipanti. I giocatori cercano di compiere tutto ciò impersonando eroi nordici, ognuno con abilità uniche, che conferiscono asimmetria e unicità a ogni partita. Le premesse sembrerebbero quindi molto promettenti, ma il gioco risulta confuso, esageratamente lungo, a volte frustrante ed è quasi impossibile giocarlo senza consultare spesso un riassunto (creato appositamente dalla community e non incluso nella scatola), data la vastità di regole che sono però perlopiù sottigliezze poco intuibili. Durante il proprio turno si possono compiere numerose azioni, ma nessuna viene avvertita effettivamente impattante o strategica, poiché basta il "momento giusto" per stravolgere totalmente una situazione costruita per turni e turni e permettere un'inaspettata vittoria per chiunque, indipendentemente dalla capacità strategica che aveva avuto fino a quel momento. Nonostante la grafica impressionante e l'idea ambiziosa, “Lords of Ragnarok” fatica a offrire un'esperienza coesa e divertente, rendendolo difficile da consigliare sia per i nuovi giocatori, che sarebbero soverchiati dalla macchinosità e numerosità delle regole, sia per quelli più esperti, che potrebbero trovare titoli decisamente più godibili e appaganti. Complessità: 3,5/5 Numero giocatori: 1-4 Durata: 3 h Voto Orso (Competitivo): 5/10 Voto Volpe (Esploratore): 3/10 Voto Leone (Cooperativo): 4/10 Voto Scoiattolo (Stratega): 5/10
- Vindication
Vindication è un gioco da tavolo competitivo ambientato in un mondo fantasy, in cui i giocatori assumono il ruolo di sventurati individui naufragati su un'isola misteriosa. Attraverso l' esplorazione , la gestione delle risorse e una ricca componente strategica, gli avventurieri in disgrazia cercano via via il modo di riscattarsi e di diventare eroi redenti, col fine di essere meritevoli di più Onore (punti vittoria) di tutti gli altri. Il gioco ruota attorno a una mappa modulare che si evolve durante l'esplorazione e di cui all'inizio si conosce ben poco. I giocatori gestiscono una serie di risorse per attivare abilità, controllare regioni e acquisire reliquie, reclutare compagni e ottenere nuovi poteri. Si tratta essenzialmente di cercare un modo per ottenere il maggior numero di punti nel minor tempo possibile, con percorsi multipli per la vittoria e diverse strategie attuabili. Durante il proprio turno ci si muoverà sulla mappa e si interagirà sui luoghi che vengono raggiunti, ognuno con un proprio effetto, e sarà anche possibile conquistarli per accrescere la propria influenza sull'isola. Ciò che distingue Vindication è la sua natura altamente personalizzabile, soprattutto con l'aggiunta delle varie espansioni. Ogni partita è in qualche modo diversa dalla precedente, grazie all'esplorazione casuale e all'ampia gamma di carte che introducono nuove strategie e dinamiche. Vindication incoraggia una pianificazione tattica ma permette anche di giocare in modo reattivo, rendendo l'esperienza gratificante per la maggior parte degli appassionati di giochi da tavolo. Un consiglio: se si comprano le espansioni, introdurle in modo graduale: l'aggiunta di così tante dinamiche tutte insieme può essere percepita come soverchiante, altrimenti. Complessità: 3/5 Numero giocatori: 2-5 Durata: 2 h Voto Orso (Competitivo): 7,5/10 Voto Volpe (Esploratore): 8/10 Voto Leone (Cooperativo): 7/10











